PROPOSTE DI LAVORO PASTORALE CON GLI IMMIGRATI IN PARROCCHIA

L’obiettivo principale è far sì che la “pastorale migrantes “ diventi parte integrante della pastorale ordinaria. Qui di seguito alcune possibili proposte :

1. Per quanto è possibile, individuare: la provenienza; i gruppi familiari; la religione di appartenenza e il radicamento nel territorio (titolarità del permesso di soggiorno, situazione lavorativa, scolarizzazione dei figli, contatti con la parrocchia e con gruppi organizzati di stranieri, ecc). Questo lavoro di conoscenza è importante sia per il dato statistico, che per stabilire un primo contatto con gli stranieri immigrati. Permette di conoscere i bisogni di tipo economico, sociale, religioso, professionale e formativo a cui la parrocchia può cercare di rispondere.

2. Possibilità e ambiti di partecipazione degli stranieri alla vita parrocchiale:

– Iniziative nelle feste parrocchiali : cucina etnica, esposizione di artigianato e tradizioni proprie dei cittadini stranieri, esibizioni folcloristiche, gare sportive ecc.

–  Momenti dedicati ai bambini: festicciole natalizie, estive, in occasione di compleanni e ricorrenze, rappresentazioni teatrali, partecipazione ai campi estivi parrocchiali, ecc.

– Incontri  per giovani e adulti organizzati su temi che li riguardano e interessano (accoglienza, pace, mondialità, globalizzazione, giustizia); per questo Caritas mette a disposizione sia materiale informativo che operatori.

– Liturgie proposte agli stranieri in occasioni speciali: Giornata Missionaria, Giornata degli Immigrati, Festa dei Popoli, ecc. In questa azione vanno distinte le possibilità per gli stranieri cattolici da quelle offerte a quello di altre confessioni. I primi sono invitati a inserirsi progressivamente e a pieno titolo nella vita della parrocchia con un ruolo attivo.

3. Avviare iniziative di evangelizzazione:

– Individuare quei cittadini stranieri di fede cattolica disponibili a favorire l’avvicinamento di altri connazionali alla parrocchia per iniziative specifiche di evangelizzazione.

– Proporre incontri per adulti sui temi della fede cristiana (centri di ascolto, gruppi biblici, ecc.) con attenzione particolare agli stranieri che si esplica in un invito personale, nell’accompagnamento da parte di connazionali cattolici, nella scelta di temi adatti e affrontati in modo semplice.

– Programmare delle visite periodiche alle famiglie straniere da parte del parroco e /o di laici, anche stranieri.

– Cercare occasioni di dialogo con gli appartenenti ad altre religioni (islam, religioni orientali), con discrezione e competenza.

 

auguri Pasqua 16 

3° GIORNATA MONDIALE DEI POVERI

 

 

 

 

 

 

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